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11月9日 DONNE IN RINASCITA - Jack Folla"Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti..." 11月6日 Principio del vuoto - Joseph NewtonHai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno?Hai l’abitudine di accumulare denaro , solo per non spenderlo perché pensi che nel futuro potrà mancarti? Hai l’abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici ed altre cose della casa che già non usi da fa molto tempo?
E dentro di te…? Hai l’abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro? Non farlo, è necessario che lasci uno spazio, un vuoto, affinché cose nuove arrivino alla tua vita. La forza di questo vuoto è quella che assorbirà ed attrarrà tutto quello che desideri. Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza… si crede che domani potrà mancare, e che non avrai maniera di coprire quelle necessità… Disfati di quello che perse già il colore e la lucentezza… lascia entrare il nuovo in casa tua… e dentro te stesso. 4月15日 "Por Osmar" di Alejandro Jodorowsky"Por Osmar" di Alejandro Jodorowsky Mi Piace Sviluppare La Mia Coscienza Per Comprendere Perchè Sono Vivo, 1月23日 Pensavo fosse....E ad un certo punto ti rendi conto che tutto quel lottare , quella voglia di riuscire non era per te ma per cucare il dolore di qualcun altro e allora.....inevitabilmente si sento VUOTO , perdi ogni riferimenti , ogni obiettivo è precario , falso....dove andare , cosa fare.....te lo chiedi per la prima volta per te e ti spaventa a morte, sapere che lotterai solo per te, se riuscirai sarà per te e se fallirai.....se per caso dovessi fallire.....
hai voglia di fuggire, di mollare.....vorresti tornare indietro ma non puoi....cosa resta da fare......????
Cosa fare.....pensavo fosse la mia vita e invece era tutto un bluff ......un gioco da giocare senza più la maschera , senza più l'armatura.....fa paura .......HO PAURA....
non so chi sono....chi sarò .....!!!!!! Tutto sembra mutato....ogni cosa manca di significato.....del vecchio significato....e deve esserci un significato nuovo....da scoprire....ora capisco l'espressione brancolare nel buio! 12月26日 Favola : "I palazzi perduti per sempre"Non è facile scrivere la propria storia se prima non si conosce quella dei propri genitori;leggendo il libro di Alba Marcoli "Il bambino perduto e ritrovato" ho trovato le tracce della mia storia di palazzi perduti per sempre e di una piccola principessa che non sapeva di soffrire un dolore lontano , una nostralgia persa nel tempo...
"Ma, crescendo, si accorse anche lei che ogni tanto il Re e la Regina si allontanavano con la mente per pensare, senza saperlo, a due antichi palazzi persi e svaniti nel nulla, uno molto tempo prima e l'altro molto tempo dopo. E quando questo succedeva, anche se loro non se ne accorgevano, erano entrambi lontani e un po' persi nella nostalgia dei loro pensieri, alla ricerca di qualcosa che ormai non c'era più. Ma siccome i principini che crescono hanno bisogno di avere un Re e una Regina sempre presenti anche con i pensieri, ecco che quando loro si allontanavano momentaneamente con la mente, la loro bambina cercava di raggiungerli dove erano, senza mai riuscirci.
E così la nostra principessina, che gli voleva molto bene, cominciò a inseguire sempre il suo papà quando lui si allontanava, senza mai raggiungerlo perché lei non conosceva la storia dell'antico palazzo perduto e non poteva sapere dove lui fosse, tanto più che spesso non lo sapeva nemmeno lui perché lo faceva involontariamente. E così, a poco a poco, crescendo, si abituò sempre più spesso a inseguire un papa solo proprio mentre lui scappava, perché per il resto era ben sicura di averlo sempre presente e affidabile in ogni altro momento. Ma la nostra principessa, che si chiamava Genzianella, si affezionò tanto a questo gioco a nascondino col suo papa che quando fu grande cominciò a succederle una cosa un po' particolare e cioè prese ad innamorarsi solo dei principi che scappavano, e a non vedere invece quelli che restavano , fedeli e sicuri, certi come la luce del solo che si leva ogni giorno. "E così, alla fine, restava sempre sola e si sentiva anche lei malinconica e infelice, persa nei suoi pensieri. Finché un giorno, stanca di fare sempre lo stesso gioco, la principessa Genzianella prese la grande decisione di partire per andare a cercare la Vecchina della Montagna. Si diceva che la sua casa fosse il posto da visitare per provare a cambiare gioco nella vita, ma dove fosse, nessuno lo sapeva. Bisognava proprio partire per cercarla. E fu così che Genzianella partì. Cammina, cammina, cammina, arrampica, arrampica, arrampica, nuota, nuota, nuota, ecco che alla fine trovò la sua capanna che stava su un'isola al centro di un lago, circondata da un fitto bosco. «Che cosa vuoi da me?» le chiese burbera la Vecchina della Montagna quando la vide e lei, dopo un po' di tempo, si fece coraggio e le raccontò tutta la storia.
«Puoi stare qui per un po', se vuoi» le disse la Vecchina alla fine, senza fare nessun commento, come se non avesse nemmeno sentito la sua storia «però ti devi rendere utile, coltivare l'orto e raccogliere la legna per il fuoco. »
E così la principessa Genzianella, che non l'aveva mai fatto, cominciò a imparare a lavorare la terra, a seminare e a raccogliere i frutti, con fatica e pazienza, perché sono cose che richiedono i loro tempi e non i nostri.
E a poco a poco imparò ad amare anche le cose certe e sicure che restano, non solo quelle che scappano e che sembrano più belle proprio perché sono lontane, come era successo, senza che lei lo sapesse, a un antico palazzo perso per sempre e svanito nel nulla. E quando arrivò il tempo della partenza perché il suo soggiorno era finito e doveva tornare nel suo regno, la Vecchina della Montagna le disse: «Eccoti il dono che ti accompagnerà. Servirà a costruire il tuo nuovo palazzo. È il segno di ciò che è stato ma è anche l'inizio di ciò che sarà». E, raccolto un piccolo sasso dalla riva del fiume, glielo donò. Perché un sasso è fatto della stessa sostanza della terra, una cosa certa e sicura, ben presente, che dura nel tempo e serve a costruire dei solidi muri.
E così Genzianella tomo nel suo regno accompagnata dal suo sasso. E quando anche per lei arrivò il tempo di costruire il suo nuovo palazzo, mise il sasso incastonato nel muro sopra la porta principale, come il sole, per ricordarsi delle cose certe e sicure. E nel suo nuovo regno il nascondino tornò ad essere il gioco dei bambini e non quello degli adulti, alla ricerca inconsapevole di ciò che non c'è, come ad esempio degli antichi palazzi perduti per sempre e svaniti nel nulla.
La riva di un fiume è piena di sassi: ce n'è almeno uno, certo e sicuro, per ogni nostra principessa Genzianella, ognuna con la propria storia, che è sua e solo sua, come il sasso certo e sicuro; oppure il sole, che si leva ogni mattina a illuminare e a riscaldare da tanti milioni d'anni questa nostra vecchia Terra, sempre uguale e sempre nuova nel suo eterno girotondo. Grazie Pia.
5月24日 Salire.....per vedere cosa c'è.........cambiare prospettiva!Stasera riflettevo su una cosa………ma il cuore quand’è che batte più forte?
Un’emozione forte……uno sforzo senza dubbio… la paura… fa andare il cuore a mille…sale fino alla gola…..e quasi ti senti soffocare…….
L’AMORE ……..??? Cavolo se fa paura….una paura che taglia le gambe…..che serra la bocca….che ti chiude lo stomaco……che ti blocca il pensiero…..
Immaginavo la persona che ami ….che desideri……come una grande salita…….e solo se la affronti il cuore avrà modo di battere sempre più forte…..ma se per paura rimani lì….e non sali…. bè, allora, il tuo cuore non batterà mai…più forte di così….una lunga strada pianeggiante…..senza alcun battito che pulsa oltre……e la prospettiva sarà sepre la stessa ….unica e piatta……..nessun cambiamento….MAI….
Dovrei affrontare la salita lo so……dovrei vedere cosa c’è dall’altra parte…..potrebbe anche deludere lo so…..ma almeno avrei provato …l’emozione di andare a vedere…….chissà forse ciò che cerco sta scendendo dall’altro lato……..Eh Già.. MA SE NON SALGO?? SE NON VADO A VEDERE??
Una vita pianeggiante.?? Che senso avrebbe…. 5月21日 When You Love SomeoneWhen you love someone - you'll do anything
you'll do all the crazy things that you can't explain you'll shoot the moon - put out the sun when you love someone you'll deny the truth - believe a lie there'll be times that you'll believe you can really fly but your lonely nights - have just begun when you love someone when you love someone - you'll feel it deep inside and nothin else can ever change your mind when you want someone - when you need someone when you love someone... when you love someone - you'll sacrifice you'd give it everything you got and you won't think twice you'd risk it all - no matter what may come when you love someone you'll shoot the moon - put out the sun when you love someone Quando Ami Qualcuno
Quando ami qualcuno - farai di tutto Farai tutte quelle strane cose che non puoi spiegare Caccerai la luna e farai uscire il sole Quando ami qualcuno Negerai la verità, crederai in una bugia Ci sarà un tempo in cui crederai di poter volare davvero Ma le tue notti solitarie sono appena iniziate Quando ami qualcuno Quando ami qualcuno te lo senti dentro, nel profondo E nient'altro potrà farti cambiare idea Quando vuoi qualcuno, quando hai bisogno di qualcuno Quando ami qualcuno.. Quando ami qualcuno, ti sacrificherai Gli darai tutto ciò che hai e non ci penseresti 2 volte Rieschierai tutto, non importo cosa ne verrà Quando ami qualcuno Caccerai la luna e farai uscire il sole Quando ami qualcuno http://www.youtube.com/watch?v=uBZBhvzpWSs&feature=related Tracy Chapman - The Promise
If you wait for me then I'll come for you Although I've traveled far I always hold a place for you in my heart If you think of me If you miss me once in awhile Then I'll return to you I'll return and fill that space in your heart Remembering Your touch Your kiss Your warm embrace I'll find my way back to you If you'll be waiting If you dream of me like I dream of you In a place that's warm and dark In a place where I can feel the beating of your heart Remembering Your touch Your kiss Your warm embrace I'll find my way back to you If you'll be waiting I've longed for you and I have desired To see your face your smile To be with you wherever you are Remembering Your touch Your kiss Your warm embrace I'll find my way back to you If you'll be waiting I've longed for you and I have desired To see your face, your smile To be with you wherever you are Remembering Your touch Your kiss Your warm embrace I'll find my way back to you Please say you'll be waiting Together again It would feel so good to be In your arms Where all my journeys end If you can make a promise If it's one that you can keep, I vow to come for you If you wait for me and say you'll hold A place for me in your heart. Promessa Se tu mi aspetterai allora io verrò per te benché abbia viaggiato lontano tengo sempre un posto per te nel mio cuore se mi pensi se ti manco di quando in quando allora ritornerò da te ritornerò e colmerò quello spazio nel tuo cuore ricordando il tuo tocco il tuo bacio il tuo caldo abbraccio ritroverò la mia strada per tornare da te se tu mi aspetterai se tu mi sogni come io sogno te in un posto caloroso e buio in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore ricordando il tuo tocco il tuo bacio il tuo caldo abbraccio ritroverò la mia strada per tornare da te se tu mi aspetterai ti ho desiderato ardentemente e ho desiderato rivedere la tua faccia il tuo sorriso per essere con te ovunque tu sia ricordando il tuo tocco il tuo bacio il tuo caldo abbraccio ritroverò la mia strada per tornare da te perfavore dimmi ke mi aspetterai ancora insieme ci si sentirebbe così bene tra tue braccia dove finiscono tutte le mie giornate se tu puoi farmi una promessa se tu la puoi custodire prometto d venire da te se tu mi aspetterai e dimmi che terrai un posto per me nel tuo cuore. http://www.youtube.com/watch?v=AQ0ffXc8Vno |
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