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日志


11月9日

DONNE IN RINASCITA - Jack Folla

"Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa
meravigliosa in assoluto è
una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la
caduta.
Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci
crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da
mina anti-uomo che ti fa
la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che
ti stai giocando
l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è
un esame, peggio che a
scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come
il tuo capo ti guarderà
deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di
dormirci, con un uomo; che sei
terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non
flirti con nessuno perché
hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri
come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi
giustificare, che ti vuole
cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo
stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli
con le altre: "Io sto bene
così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai
abitato Natali e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima ed è
passato tanto tempo, e ne hai
buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci
a cercarti dentro
lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un
momento che hai guardato
giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia,
nel tuo lavoro, nella tua
solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata,
alla fermata della metro,
sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato
per ore, perché l'aria
buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate,
ragazze!
Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei
metri che dia un senso al tuo
dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso
schema? Sono forse
pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia,
a due, a quattro mani, e
saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle
inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti
così, scomposta in mille
coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un
istinto che la trascinerà
sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova
forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di
presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della
ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la
prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore
delle tende o dal taglio
di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo
meraviglioso modo di
gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o
con un fresco ricciolo
biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il
cantiere è aperto, stiamo
lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è
la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti..."
11月6日

Principio del vuoto - Joseph Newton

Principio del vuoto - Joseph Newton
 
Hai l’abitudine di accumulare oggetti inutili, credendo che un giorno, chi sa quando, ne avrai bisogno?Hai l’abitudine di accumulare denaro , solo per non spenderlo perché pensi che nel futuro potrà mancarti? Hai l’abitudine di conservare vestiti, scarpe, mobili, utensili domestici ed altre cose della casa che già non usi da fa molto tempo?

E dentro di te…? Hai l’abitudine di conservare rimproveri, risentimenti, tristezze, paure ed altro?

Non farlo, è necessario che lasci uno spazio, un vuoto, affinché cose nuove arrivino alla tua vita.
È necessario che ti disfi di tutte le cose inutili che sono in te e nella tua vita, affinché la prosperità arrivi.

La forza di questo vuoto è quella che assorbirà ed attrarrà tutto quello che desideri.
Finché stai, materiale o emozionalmente, caricando sentimenti vecchi ed inutili, non avrai spazio per nuove opportunità.
I beni devono circolare… Pulisci i cassetti, gli armadi, la stanza di arnesi, il garage…
Dà quello che non usi più…
Non sono gli oggetti conservati quelli che stagnano la tua vita… bensì il significato dell’atteggiamento di conservare…

Quando si conserva, si considera la possibilità di mancanza, di carenza… si crede che domani potrà mancare, e che non avrai maniera di coprire quelle necessità…
Con quell’idea, stai inviando due messaggi al tuo cervello e la tua vita:che non ti fidi del domani e che pensi che il nuovo e il migliore non sono per te, per questo motivo ti rallegri conservando cose vecchie ed inutili.

Disfati di quello che perse già il colore e la lucentezza… lascia entrare il nuovo in casa tua… e dentro te stesso.

4月15日

"Por Osmar" di Alejandro Jodorowsky

"Por Osmar" di Alejandro Jodorowsky
Monologo

Mi Piace Sviluppare La Mia Coscienza Per Comprendere Perchè Sono Vivo,
Cos'è Il Mio Corpo E Cosa Devo Fare Per Cooperare Con I Disegni Dell'universo.
Non Mi Piace La Gente Che Accumula Dati Inutili E Assume Comportamenti Posticci Plagiati A Personalità Importanti.
Mi Piace Rispettare Gli Altri, Non Per Le Deviazioni Narcisistiche Della Loro Personalità, Se Non Per Il Loro Sviluppo Interno.
Non Mi Piace La Gente La Cui Mente Non Sa Riposare In Silenzio, Il Cui Cuore Critica Gli Altri Incessantemente,
Il Cui Sesso Vive Insoddisfatto, Il Cui Corpo Intossica Senza Saper Godere Dell'essere Vivo.
Ogni Secondo Di Vita È Un Regalo Sublime.
Mi Piace Invecchiare Perchè Il Tempo Dissolve Il Superfluo E Conserva L'essenziale.
Non Mi Piace La Gente Che Per I Propri Retaggi Infantili Converte Le Menzogne In Superstizioni.
Non Mi Piace Che Ci Sia Un Papa Che Predica Senza Condividere La Sua Anima Con Una "Papessa".
Non Mi Piace Che La Religione Sia Nelle Mani Di Uomini Che Disprezzano Le Donne.
Mi Piace Collaborare E Non Competere.
Mi Piace Scoprire In Ogni Essere Questa Gioia Eterna Che Potremmo Chiamare Dio Interiore.
Non Mi Piace L'arte Di Chi Divinizza L'ombelico Di Chi La Pratica.
Mi Piace L'arte Che Serve A Guarire. Non Mi Piacciono Gli Stupidi Pesanti.
Mi Piace Tutto Ciò Che Provoca Il Riso. Mi Piace Affrontare, Volontariamente, Il Mio Dolore Con L'obiettivo Di Espandere La Mia Coscienza. 

1月23日

Pensavo fosse....

E ad un certo punto ti rendi conto che tutto quel lottare , quella voglia di riuscire non era per te ma per cucare il dolore di qualcun altro e allora.....inevitabilmente si sento VUOTO , perdi ogni riferimenti , ogni obiettivo è precario , falso....dove andare , cosa fare.....te lo chiedi per la prima volta per te e ti spaventa a morte, sapere che lotterai solo per te, se riuscirai sarà per te e se fallirai.....se per caso dovessi fallire.....
hai voglia di fuggire, di mollare.....vorresti tornare indietro ma non puoi....cosa resta da fare......????
Cosa fare.....pensavo fosse la mia vita e invece era tutto un bluff ......un gioco da giocare senza più la maschera , senza più l'armatura.....fa paura .......HO PAURA....
non so chi sono....chi sarò .....!!!!!! Tutto sembra mutato....ogni cosa manca di significato.....del vecchio significato....e deve esserci un significato nuovo....da scoprire....ora capisco l'espressione brancolare nel buio!
12月26日

Favola : "I palazzi perduti per sempre"

Non è facile scrivere la propria storia se prima non si conosce quella dei propri genitori;leggendo il libro di Alba Marcoli "Il bambino perduto e ritrovato" ho trovato le tracce della mia storia di palazzi perduti per sempre e di una piccola principessa che non sapeva di soffrire un dolore lontano , una nostralgia persa nel tempo...
 
"Ma, crescen­do, si accorse anche lei che ogni tanto il Re e la Re­gina si allontanavano con la mente per pensare, senza saperlo, a due antichi palazzi persi e svaniti nel nulla, uno molto tempo prima e l'altro molto tempo dopo. E quando questo succedeva, anche se loro non se ne accorgevano, erano entrambi lontani e un po' persi nella nostalgia dei loro pensieri, alla ricerca di qualcosa che ormai non c'era più. Ma sic­come i principini che crescono hanno bisogno di avere un Re e una Regina sempre presenti anche con i pensieri, ecco che quando loro si allontanavano momentaneamente con la mente, la loro bambi­na cercava di raggiungerli dove erano, senza mai riuscirci.

E così la nostra principessina, che gli voleva mol­to bene, cominciò a inseguire sempre il suo papà quando lui si allontanava, senza mai raggiungerlo perché lei non conosceva la storia dell'antico palaz­zo perduto e non poteva sapere dove lui fosse, tanto più che spesso non lo sapeva nemmeno lui perché lo faceva involontariamente. E così, a poco a poco, crescendo, si abituò sempre più spesso a inseguire un papa solo proprio mentre lui scappava, perché per il resto era ben sicura di averlo sempre presente e affidabile in ogni altro momento. Ma la nostra principessa, che si chiamava Genzianella, si affe­zionò tanto a questo gioco a nascondino col suo papa che quando fu grande cominciò a succederle una cosa un po' particolare e cioè prese ad innamorarsi solo dei principi che scappavano, e a non vedere invece quelli che restavano , fedeli  e sicuri, certi come la luce del solo che si leva ogni giorno.

"E così, alla fine, restava sempre sola e si sentiva anche lei malinconica e infelice, persa nei suoi pen­sieri. Finché un giorno, stanca di fare sempre lo stesso gioco, la principessa Genzianella prese la grande decisione di partire per andare a cercare la Vecchina della Montagna. Si diceva che la sua casa fosse il posto da visitare per provare a cambiare gio­co nella vita, ma dove fosse, nessuno lo sapeva. Bi­sognava proprio partire per cercarla. E fu così che Genzianella partì.

Cammina, cammina, cammina, arrampica, ar­rampica, arrampica, nuota, nuota, nuota, ecco che alla fine trovò la sua capanna che stava su un'isola al centro di un lago, circondata da un fitto bosco.

«Che cosa vuoi da me?» le chiese burbera la Vec­china della Montagna quando la vide e lei, dopo un po' di tempo, si fece coraggio e le raccontò tutta la storia.

«Puoi stare qui per un po', se vuoi» le disse la Vecchina alla fine, senza fare nessun commento, co­me se non avesse nemmeno sentito la sua storia «però ti devi rendere utile, coltivare l'orto e racco­gliere la legna per il fuoco. »

E così la principessa Genzianella, che non l'aveva mai fatto, cominciò a imparare a lavorare la terra, a seminare e a raccogliere i frutti, con fatica e pazien­za, perché sono cose che richiedono i loro tempi e non i nostri.

E a poco a poco imparò ad amare anche le cose certe e sicure che restano, non solo quelle che scap­pano e che sembrano più belle proprio perché sono lontane, come era successo, senza che lei lo sapesse, a un antico palazzo perso per sempre e svanito nel nulla. E quando arrivò il tempo della partenza per­ché il suo soggiorno era finito e doveva tornare nel suo regno, la Vecchina della Montagna le disse: «Ec­coti il dono che ti accompagnerà. Servirà a costrui­re il tuo nuovo palazzo. È il segno di ciò che è stato ma è anche l'inizio di ciò che sarà». E, raccolto un piccolo sasso dalla riva del fiume, glielo donò. Per­ché un sasso è fatto della stessa sostanza della terra, una cosa certa e sicura, ben presente, che dura nel tempo e serve a costruire dei solidi muri.

E così Genzianella tomo nel suo regno accompa­gnata dal suo sasso. E quando anche per lei arrivò il tempo di costruire il suo nuovo palazzo, mise il sasso incastonato nel muro sopra la porta principa­le, come il sole, per ricordarsi delle cose certe e sicu­re. E nel suo nuovo regno il nascondino tornò ad essere il gioco dei bambini e non quello degli adulti, alla ricerca inconsapevole di ciò che non c'è, come ad esempio degli antichi palazzi perduti per sempre e svaniti nel nulla.


La riva di un fiume è piena di sassi: ce n'è alme­no uno, certo e sicuro, per ogni nostra principessa Genzianella, ognuna con la propria storia, che è sua e solo sua, come il sasso certo e sicuro; oppure il so­le, che si leva ogni mattina a illuminare e a riscalda­re da tanti milioni d'anni questa nostra vecchia Ter­ra, sempre uguale e sempre nuova nel suo eterno girotondo."

 

Grazie Pia.

 

5月24日

Salire.....per vedere cosa c'è.........cambiare prospettiva!

Stasera riflettevo su una cosa………ma il cuore quand’è che batte più forte?

 

Un’emozione forte……uno sforzo senza dubbio… la paura… fa andare il cuore a mille…sale fino alla gola…..e quasi ti senti soffocare…….

 

L’AMORE ……..??? Cavolo se fa paura….una paura che taglia le gambe…..che serra la bocca….che ti chiude lo stomaco……che ti blocca il pensiero…..

 

Immaginavo la persona che ami ….che desideri……come una grande salita…….e solo se la affronti il cuore avrà modo di battere sempre più forte…..ma se per paura rimani lì….e non sali…. bè, allora, il tuo cuore non batterà mai…più forte di così….una lunga strada pianeggiante…..senza alcun battito che pulsa oltre……e la prospettiva sarà sepre la stessa ….unica  e piatta……..nessun cambiamento….MAI….

 

Dovrei affrontare la salita lo so……dovrei vedere cosa c’è dall’altra parte…..potrebbe anche deludere lo so…..ma almeno avrei provato …l’emozione di andare a vedere…….chissà forse ciò che cerco sta scendendo dall’altro lato……..Eh Già.. MA SE NON SALGO?? SE NON VADO A VEDERE??

 

Una vita pianeggiante.?? Che senso avrebbe….

5月21日

When You Love Someone

  When You Love Someone

Bryan Adams




When you love someone - you'll do anything
you'll do all the crazy things that you can't explain
you'll shoot the moon - put out the sun
when you love someone

you'll deny the truth - believe a lie
there'll be times that you'll believe you can really fly
but your lonely nights - have just begun
when you love someone

when you love someone - you'll feel it deep inside
and nothin else can ever change your mind
when you want someone - when you need someone
when you love someone...

when you love someone - you'll sacrifice
you'd give it everything you got and you won't think twice
you'd risk it all - no matter what may come
when you love someone
you'll shoot the moon - put out the sun
when you love someone


Quando Ami Qualcuno



Quando ami qualcuno - farai di tutto
Farai tutte quelle strane cose che non puoi spiegare
Caccerai la luna e farai uscire il sole
Quando ami qualcuno

Negerai la verità, crederai in una bugia
Ci sarà un tempo in cui crederai di poter volare davvero
Ma le tue notti solitarie sono appena iniziate
Quando ami qualcuno

Quando ami qualcuno te lo senti dentro, nel profondo
E nient'altro potrà farti cambiare idea
Quando vuoi qualcuno, quando hai bisogno di qualcuno
Quando ami qualcuno..

Quando ami qualcuno, ti sacrificherai
Gli darai tutto ciò che hai e non ci penseresti 2 volte
Rieschierai tutto, non importo cosa ne verrà
Quando ami qualcuno
Caccerai la luna e farai uscire il sole
Quando ami qualcuno

http://www.youtube.com/watch?v=uBZBhvzpWSs&feature=related
 
Tracy Chapman - The Promise
  If you wait for me then I'll come for you
Although I've traveled far
I always hold a place for you in my heart
If you think of me If you miss me once in awhile
Then I'll return to you
I'll return and fill that space in your heart
Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
If you dream of me like I dream of you
In a place that's warm and dark
In a place where I can feel the beating of your heart

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
I've longed for you and I have desired
To see your face your smile
To be with you wherever you are

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
If you'll be waiting
I've longed for you and I have desired
To see your face, your smile
To be with you wherever you are

Remembering
Your touch
Your kiss
Your warm embrace
I'll find my way back to you
Please say you'll be waiting

Together again
It would feel so good to be
In your arms
Where all my journeys end
If you can make a promise If it's one that you can keep, I vow to come for you
If you wait for me and say you'll hold
A place for me in your heart.


Promessa

Se tu mi aspetterai
allora io verrò per te
benché abbia viaggiato lontano
tengo sempre un posto per te nel mio cuore

se mi pensi
se ti manco di quando in quando
allora ritornerò da te
ritornerò e colmerò quello spazio nel tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai

se tu mi sogni
come io sogno te
in un posto caloroso e buio
in un posto dove posso sentire il battito del tuo cuore

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
se tu mi aspetterai

ti ho desiderato ardentemente
e ho desiderato
rivedere la tua faccia il tuo sorriso
per essere con te ovunque tu sia

ricordando
il tuo tocco
il tuo bacio
il tuo caldo abbraccio
ritroverò la mia strada per tornare da te
perfavore dimmi ke mi aspetterai

ancora insieme
ci si sentirebbe così bene
tra tue braccia
dove finiscono tutte le mie giornate
se tu puoi farmi una promessa
se tu la puoi custodire
prometto d venire da te
se tu mi aspetterai

e dimmi che terrai
un posto per me
nel tuo cuore.
http://www.youtube.com/watch?v=AQ0ffXc8Vno
 
1月4日

Il giorno in più - Fabio Volo

Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti.
 
Sono sempre stato un malinconico con la vocazione di essere una persona allegra.
Tutto ciò che mi ha penalizzato nei rapporti sentimentali mi ha invece facilitato nella vita professionale. Per questo,in realtà,più che riuscire grazie ad un talento, riesco per una mancanza. L'incapacità di gestire un'emotività fragile come la mia mi ha costretto a dedicarmi totalmente al lavoro.
Non so perchè, ma quando pensavo a lei i miei pensieri non avevano mai il punto.Solo virgole.
Ho scoperto che è molto più intimo uno sguardo incrociato di uno diretto.
Lei era l'emozione della mia giornata.
Ci sono persone che non frequneto per come mi fanno sentire ogni volta che le rivedo.E' come se mi rubassero l'energia: mi consumano.
Era arrivato il momento di vivere un pezzo della mia vita in compagnia di altre persone.
 A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non son mai riuscito a dare un nome .E' un misto di malinconia,tristezza,insoddisfazione,ansia,felicità.
Eppure anch'io  a volte avrei bisogno di un abbraccio, di arredermi e perdermi tra le braccia di un uomo. Un abbraccio che mi faccia sentire protetta anche se so proteggermi da sola.Sono in grado di fare le cose di cui ho bisogno, ma a volte vorrei far finta di non esserlo per il piacere di farle fare a qualcun altro per me.
Mi sono rotta degli uomini bambini....Vorrei un uomo che c'è!La persona che rende tutto più facile.
Adesso,invece, possiamo decidere che cosa fare.La vita non è ciò che ci succede, ma ciò che facciamo con ciò che accade...!
Diventiamo leggeri,spogliamoci di ciò che siamo stati.A volte si ha un'idea vaga di noi.Spesso non conosci te stesso,ma dipingi te stesso per come ti vedi e ti percepisci.Noi lo capiremo vivendoci.
C'è un detto indù che recita:"Non c'è niente di nobile nell'essere superiore a qualcun altro.La vera nobiltà consiste nell'essere superiore al te stesso precedente"
 Alla gioiosa ricerca delle emozioni.
"E cosa c'è di bello nella coppia, scusa?"
"La complicità,il senso di appartenenza.A me, per esempio,piace conoscere uina persona a memoria"
Non so come spiegartelo, è come quando studi le poesie a scuola, in quel senso intendo a memoria.Sai cme si dice in inglese studiare a memoria?By heart, col cuore!
Anche in francese si dice par coeur..!Una poesia, come una persona,ha dei tempi suoi.Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo!
 
 Vivevo le emozioni del futuro parlandone e il presente diventava passato.Praticamente arrivavo tardi su me stesso.
Forse il segreto è che a volte basta aprirsi un attimo.Come quei muri che si vedono per strada: da una piccola crepa spunta una piantina....di emozioni e curiosità.
Stare in silenzio.Tacere con lei è un'emozione che riempie.
 
ciò che dai è tuo per sempre!
 
9月6日

A volte basta sostituire un verbo......una parola...

Quante volte ho pensato a come avrei potuto dire quella cosa in modo diverso.... piuttosto che usare quella parola ...magari l'effetto sarebbe stato diverso....migliore o con un termine più forte sarei stata più convincente ..più incisiva!
Bè ma spesso non pensiamo che moti dei verbi e delle parole sbagliate e più dura le usiamo proprio verso noi stessi....sono un disastro oggi...
non me ne va mai bene una....una sfiga senza uguali.... basta mi arrendo......e compagnia cantando ...ognuno ha poi la sua frase d.o.p.!
 
Ma cosa succeddesse se al posto di dirmi....non me ne va mai bene una mi dicessi....andrà meglio la prox volta... oppure oggi mi sento proprio una strafica.....ecc. ecc. ....bè credo che mi sentirei di sicuro sollevata e magari le cose prederebbero tutta un'altra piega....
 
e riflettendo su sta cosa.....con un amico speciale.....siamo arrivati a questo punto...!
 
Invece, di pensare, quando si conosce qlc di nuovo.....: "E adesso cosa ti aspetti da me ?Cosa vorresti facessi?"
...Passando così il tempo ad arrovvellarsi su frasi tipo starò facendo la cosa giusta....che posso dier per fare colpo....la domanda corretta è:
"Cosa voglio da te ?" e "Cosa vuoi tu da me?"....sembra stupido ma l'atteggiamento cambia completamente....non c'è nulla da dimostrare..nulla da cui poter essere delusi...le ASPETTATIVE creano inevitabilmente delusioni.....ansie.... attese....speranze verso un esito incerto ,invece, il VOLERE ...pone semplicemente delle possibilità.....delle richieste....che possono essere realizzate o meno....ma si tratta solo di possibilità...di SCELTE!
Io voglio questo...puoi darmelo?....se si bene altrimenti cercherò altrove...
tu vuoi quest'altro...posso dartelo?....se si bene altrimenti frugherò altrove...
 
E, allora, nessun sogno infranto...nessuna delusione dietro l'angolo....ma soltanto un incontro alla pari di due intelletti....di due sensi!
 
Buonanotte.
9月3日

La teoria del 'Circoletto': gli opposti si attraggono! Ma perchè....

 
Una sera riflettevo ( e vi assicuro che lo sforzo è stato notevole ) sul perchè incontriamo sempre gli stessi tipi di persone e alla Carrie Bradshaw (chi è  Carrie Bradshaw , chi è Carrie Bradshaw ?) è la protagonista di sexandthecity mi sono fatta una domanda :  
 ? Ma se tutti quelli che la pensano allo stesso modo continuano a girare nello stesso verso ..allora si incontrerà solo chi la pensa diversamente...!?'
 
E già immaginate un immenso serpentone umano e tutti lì uno dietro l'altro che vanno avanti per la loro strada e pensano ma è mai possibile che capitano tutti/e a me? Mai uno/a che mi somigli almeno un pò mai uno in cui possa riconoscermi magari al punto di dire basta... cavolo ecco sono a casa!
 
No....perchè la mai fervida immaginazione pensava, c'è un altro cerchio che circonda questo e va nel senso opposto...ed è lì che ci sono i nostri opposti...le nostre tentazioni...i nostri 'ma chi me lo fa fare'...con loro ci scontriamo.....con loro entriamo sempre in collisione e l'impatto è inevitabile.....e più si è veloci ....più è intenso e più è devastante....vi pare?
 
E lì a rimurginare su cosa ho che non va...perchè continuo ad andare dietro a certi tipi e a macera macera.....e marcisci...!
 
Ma ,mentre, mi crogiolavo nel immenso mistero del 'gira che ti rigira'......sempre lì vai a parare......un caro e dolce amico Gianni Fashion....mi fa :
'Eh Rosa....se solo si voltassero.....!'  e già ha ragione .....se magari si voltassero.....dietro loro scoprirebbero che la sensazione di essere a casa....di essere vicini.......è reale.....ed è meravigliosa.....!
 
Bè ....io spero con tutto il cuore che nel cerchio qualcuno si volti e riesca a riconoscersi nell'altro......perchè più dell'avventura ...più del girovagare.... oltre la scoperta ....oltre al perdersi....  poi la cosa più bella è.... ritrovare la strada di casa.
 
Buonanotte.
 
 
 
8月3日

E' una vita che ti aspetto!

 
"...tu sei tutto ciò che prima
non sono mai riuscito a dire,
mai riuscito a vedere, fare, capire.
Finalmente sei qui... ho aspettato tanto..."

“Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità giri la Terra o a che distanza è il Sole o quanto sono grandi.. amo quel momento. Punto. Non c’è da capire, c’è da amare. Ma non ne ero capace. Poi con il tempo ho imparato una cosa importante. Cambiare il posto al cuore con il cervello. Ho imparato a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore mi costringeva ad agire con amore. Ogni gesto, ogni azione che nasceva era un gesto d’amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa mi costringeva a farlo nel modo giusto.”

 
7月7日

Un posto nel mondo

I porcospini di Schopenhauer e Fabio Volo

“Un gruppo di porcospini in una giornata fredda, si stringono vicini per proteggersi col loro calore. All’inizio stanno bene, ma dopo un po’ cominciano ad avvertire le spine degli altri, allora sono costretti ad allontanarsi per non sentire il dolore. Poi il bisogno di calore li spinge nuovamente a riavvicinarsi e ancora ad allontanarsi, così che i porcospini sono continuamente sballottati avanti e indietro, spinti dai due mali,finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava per loro la migliore posizione.” (Schopenhauer, Parerga e Paralipomena). Qui Fabio Volo (Un posto nel mondo) aggiunge: “I difetti, le abitudini, i comportamenti o le esigenze degli altri sono le spine, ognuno ha le sue.Alcuni porcospini però sono in grado di produrre molto calore interno. Questi riescono a trovare la giusta distanza dagli altri o addirittura a stare con loro.”

La prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d'amore verso se stessi. Se non ti ami tu,perchè dovrei amarti io?E poi amando se stessi si dà molta impotanza alla persona con cui si decide di vivere un'intimità.Vuol dire avere una grande considerazione di quella persona. Chi non si ama può darsi a chiunque. L'amore per sè è il ponte necessario per arrivare all'altro.

I Latini dicevano: "Porta itineris dicitur longissima esse"...."La porta è la parte più lunga di un viaggio"....detto in parole povere....il primo passo è il più difficile da compiere.

Ho imparato che il contrario dell'amore non è l'odio. L'odio è assenza di maore, così come il buio è assenza di luce. L'opposto dell'amore è la paura.

Le cose non si vedono per ciò che sono ma per ciò che tu sei. ...bisogna imparare a vedere le cose...ho imparato ad avere rispetto per la mia persona , a capire che avevo un valore. Ho imparato a vedere....Pensare a se stessi non è egoismo. Egoismo semmai è occuparsi solo di se stessi.

Ho percorso una strada che mi ha portato a incontrare un me amico, un me che mi vuole bene, al quale sono simpatico e che è in grado di aiutarmi.

Ogni cammino è personale e si deve fare da soli:in due è una scampagnata.

La bellezza di una donna:quando è ragazza è un luogo, ma quando è donna è un mondo.

Amo le labbra. Le amo per il loro colore, per la loro forma e la loro morbidezza. Le amo perchè sono costrette a non toccarsi se vogliono dire "ti odio" e obbligate a unirsi se vogliono dire "ti amo".

 

 

5月1日

La macchia nera!

 La macchia nera ! 


Una volta, un maestro fece una macchiolina nera nel centro di un bel foglio di carta bianco e poi lo

mostrò agli allievi.

"Che cosa vedete?", chiese.

"Una macchia nera!", risposero in coro.

"Avete visto tutti la macchia nera che è piccola piccola", ribatté il maestro, "e nessuno ha visto il

grande foglio bianco".

La vita è una serie di momenti: il vero successo sta nel viverli tutti. Non rischiare di perdere il grande

foglio bianco per inseguire una macchiolina nera.

Perché il grande foglio bianco è la tua isola , ed è proprio davanti a te!


 

4月27日

Come quei primi giorni estivi pieni di colore..

Artista: Elisa
Titolo: Broken
Titolo Tradotto: Rotto

Un periodo difficile stava scorrendo
I miei occhi non riuscivano a vedere le stelle brillare
Il mio cuore non riusciva a sentire la bellezza del sole che sorge(va)
E sono persa come una bottiglia che galleggia nel mare... per sempre
Qualcuno raccoglierà la mia speranza?
Qualcuno ci proverà?
Me ne renderò conto?

Perchè si è rotto, rotto
Qualcosa si è rotto, come rubato
Rubato, come se fosse rubato
E sofferto, sofferto
Ho sofferto ed ora
Solo il tempo lo dirà
Il tempo curerà

Solo pezzi di verità che ho scelto di conservare
Non importa se ora se ne sono andati
Non importa se sono sola
Ancora posso tornare sui miei passi e andare avanti
Perchè so che c'era qualcosa da imparare
So che ci sarà sempre qualcos'altro per cui vale la pena muoversi

Anche se si è rotto, rotto
Qualcosa si è rotto, come rubato
Rubato, come se fosse rubato
E sofferto, sofferto
Ho sofferto ed ora
Solo il tempo lo dirà

Perchè si è rotto, rotto
Qualcosa si è rotto, come rubato
Rubato, come se fosse rubato
E sofferto, sofferto
Ho sofferto ed ora
Solo il tempo lo dirà
Il tempo curerà


Mi piacerebbe essere uno di quei primi giorni estivi pieni di colore
Quando tutti son contenti del tuo arrivo
Quando tutti ti sorridono nel momento in cui i tuoi occhi incrociano i loro (occhi)
Ma qualcosa deve succedere prima
So che che deve arrivare l'inverno prima che fiorisca


Così si è rotto, rotto
Qualcosa si è rotto, come rubato
Rubato, come se fosse rubato
E sofferto, sofferto
Ho sofferto ed ora
Solo il tempo lo dirà

Perchè si è rotto, rotto
Qualcosa si è rotto, come rubato
Rubato, come se fosse rubato
E sofferto, sofferto
Ho sofferto ed ora
Solo il tempo lo dirà
Il tempo curerà
4月18日

cercando......trovando......

 
 Qualcosa che non c'è!

Tutto questo tempo a chiedermi
Cos’è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così

Così un giorno
Ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo
Dopo quando mi bastava
Fare un salto per
Raggiungere la felicità
E la verità è

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare il sole sorgere

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c’è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c’è un segreto
E’ fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c’è...

 

Leggendo questo testo e Ascoltando questa canzone.....scopro che anch'io ho cercato a lungo qlc che non c'è.....ho cercato di proteggermi dal dolore ... dalle delusioni...attaccando prima ancora di dovermi difendere....sfiorando e non toccando.....deviando ....cambiando strada quando qlcosa diventava troppo grande ...troppo forte.....semplicemente troppo.....importante!!! Ma la "paura"...alimentra solo altra paura....usando dei "surrogati" di affetto piuttosto che dimostrare ciò che provavo...nascondendomi dietro maschere...dietro muri alti e impenetrabile....nascondendomi anche da me stessa.....ma scopro che sono quì e ci sono...ed ho tanto da dare e tanto da ricevere....E non Qualcosa che non c’è...

 

 

7月16日

...perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte..

 

Accadono cose che sono come domande.
Passa un minuto, oppure anni, e poi la vita risponde.

°°°°°

Perché è così che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine,
o un odore, o un suono che poi non te li togli più.
E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri
da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva...

 

°°°°°

Semplicemente, senza che un solo angolo del suo volto si muovesse,
e assolutamente in silenzio, iniziò a piangere,
in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi,
come bicchieri pieni fino all'orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince
e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre,
e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.

°°°°°

Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca,
che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare,
allora non c'è verso di spiaccicare una sola parola,
non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro,
ingoiato da quei dannati singhiozzi,
naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.
Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire...
E invece niente, non esce fuori niente.
Si può essere fatti peggio di così?

°°°°°

 

Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme,
e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.
Mica per altro che vivere è un mestiere gramo.
Tocca rassegnarsi. Non ha gratitudine, la vita, se capite cosa voglio dire.

°°°°°

Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio.
Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità.
E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme
tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio.
Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei.
E lo ha fatto. E' scoppiata tutto d'un colpo.

 

°°°°°

Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.

 
 
 
 

6月1日

Notte di Mezza Estate!

Stasera, mentre tornavo a casa, ho ascoltato la nuova canzone di Britti e Bennato..."Notte di Mezza Estate"...e mentre la ascoltavo ho ricordato......quelle sensazioni ...quelle emozioni che chissà poi perchè solo l'odore del mare caldo d'estate...il suo rumore...la luce dei falò accesi sulle spiaggie e le risate di tanti che non vogliono dormire...ma voglio essere svegli e vivere ogni attimo di quella magia..di quel sapore salato che sembra avere ogni cosa....ogni bacio rubato....ogni carezza nascosta...ogni sguardo così illuminato ...dove perdersi spesso è un'avventura fatale....la brezza leggera e frizzante e la pelle così scura e stuzzicante che rende un fascino insperato ad ognuno di noi ....e il sogno di una notte di mezza estate prende vita e si accende in ognuno di noi !
 
se vi va ecco il testo...mi piace assajie..........!
 
Notte Di Mezza Estate

Notte di mezza estate,
feste improvvisate;
diavoli alle chitarre,
ma angeli sotto le stelle.

Sogno di mezza estate,
beati o voi che entrate;
Nel girone degli innamoramenti,
miracoli e tradimenti.

Forse e l'estate o forse è pazzia
ma so che stanotte ti porterò via.

Perchè c'è nell'aria, c'è stasera,
c'è qualcosa che non sai cos'è;
ma sai che c'è nell'aria e c'è stasera,
c'è qualcosa di speciale in questo cielo blu, dipinto di blues.

Notte di mezza estate,
coppie scomunicate;
diavoli sulla cresta dell'onda,
angeli sull'altra sponda.

Forse e l'estate o forse è pazzia
ma so che stanotte diventarai mia.

Perchè c'è nell'aria, c'è stasera,
c'è qualcosa che non sai cos'è;
ma sai che c'è nell'aria e c'è stasera,
c'è qualcosa di speciale in questo cielo

batti batti le mani,
tira fuori la lingua,
sbatti i piedi per terra (3 volte)

C'è nell'aria, c'è stasera,
c'è qualcosa che non sai cos'è
ma sai che c'è nell'aria e c'è stasera,
c'è qualcosa di speciale in questo cielo blu, dipinto di blues 
12月2日

un pò di...

Eu amo tudo o que foi
-Fernando Pessoa

Eu amo tudo o que foi,
Tudo o que jà não è,
A dor que jà me não dòi,
A antiga e errònea fè,
O ontem que dor deixou,
O que deixou alegria
Sò porque foi, e voou
E hoje è jà outro dia.

 
Perchè tu possa ascoltarmi (Venti poesie d’amore…, V)
-Pablo Neruda

Perchè tu possa ascoltarmi
le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.

Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.

Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.
Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.

Prima di te hanno popolato la solitudine che occupi,
e più di te sono abituate alla mia tristezza.

Ora voglio che dicano ciò che io voglio dirti
perchè tu le ascolti come voglio essere ascoltato.

Il vento dell'angoscia può ancora travolgerle.
Tempeste di sogni possono talora abbatterle.
Puoi sentire altre voci nella mia voce dolente.
Pianto di antiche bocche, sangue di antiche suppliche.
Amami, compagna. Non mi lasciare. Seguimi.
Seguimi, compagna, su quest'onda di angoscia.

Ma del tuo amore si vanno tingendo le mie parole.
Tutto ti prendi tu, tutto.

E io le intreccio tutte in una collana infinita
per le tue mani bianche, dolci come l'uva.
10月26日

William Shakespeare

Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro s'allontana.
Oh no!
Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;
amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio;
se questo è errore e mi sarà provato, io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

William Shakespeare